Piccolo Prestito Vacanze

Piccolo Prestito Vacanze
Quando si vuole andare a tutti i costi in vacanza, senza averne i mezzi, la soluzione ideale potrebbe essere quella del piccolo prestito vacanze. Tuttavia, bisogna fare attenzione ai costi e le condizioni richieste sono uguali a quelle per tutti i piccoli prestiti.

Il piccolo prestito vacanze può essere considerato un finanziamento finalizzato all’acquisto di un servizio, che consiste in una vacanza.
Si tratta, quindi, di un finanziamento che mira a finanziare una vacanza per sé ed eventualmente la propria famiglia e che sta vedendo un vero e proprio boom di richieste, negli ultimi anni, confermando non solo il successo dello strumento, ma anche come gli italiani considerino irrinunciabile il sogno di una pausa per fare una vacanza, anche in periodi di ristrettezza economica.

Il piccolo prestito vacanze, in effetti, diventa la soluzione ideale, in quanto viene erogato al richiedente un finanziamento di importo adatto allo scopo (generalmente, da qualche migliaio di euro, fino a cifre più sostanziose), che riescono a coprire non solo le spese di viaggio e di alloggio, ma anche la possibilità di potere usufruire di servizi, svago e di acquistare souvenir, presso la meta vacanziera.

Tali tipi di prestito potrebbero anche essere proposti presso le agenzie di viaggio, così come, ad esempio, avviene in una concessionaria, quando si intende acquistare un’auto, o in un negozio di elettrodomestici.
Possono, inoltre, intercorrere accordi tra le agenzie di viaggio o le imprese turistiche (crociere, etc.) e le banche/finanziarie, tali per cui il cliente potrà ottenere un finanziamento agevole, a condizioni vantaggiose.

Trattandosi di un piccolo prestito, le caratteristiche sono sempre le stesse della categoria, per cui gli importi mensili da restituire possono essere anche molto bassi (anche solo 30 euro al mese), ma in questi casi bisogna fare attenzione al periodo di rimborso, che si allunga (e nel tempo, potrebbe essere un fastidio), così come ai tassi offerti, che potrebbero impennare, con l’allungarsi del periodo di restituzione del debito.

In definitiva, i tassi applicati rischiano di essere alti, incidendo sul piccolo prestito alcuni costi fissi, che fanno lievitare l’entità del TAEG, nonostante un TAN apparentemente contenuto.