Surroga Mutuo

Surroga Mutuo
La surrogazione del mutuo è un atto, con cui il creditore viene sostituito da un altro soggetto, il quale versa al primo la somma corrispondente al debito residuo. Può avvenire per la sola volontà del creditore o del debitore o per volontà della legge.

La surroga o surrogazione del mutuo è un’operazione con cui un soggetto terzo, pagato il debito residuo al mutuante, subentra nei diritti del creditore verso il debitore.

Si tratta, sostanzialmente, di cambiare il creditore con un altro, e ciò può avvenire sia per volontà del creditore che per quella del debitore.
Nel primo caso, si tratta di un soggetto terzo, che paga al creditore tutta la somma pari al debito residuo ancora vantato con il debitore e contestualmente il vecchio creditore lo surroga nei suoi diritti, ossia fa comunicazione, con cui conferisce al terzo soggetto i suoi diritti di creditore verso il debitore.

Non è affatto previsto in questo caso che il debitore possa rifiutare il cambio del creditore, quindi, ciò prescinde dalla sua volontà.
Caso diverso, invece, è quando è il debitore a comunicare al creditore di averlo surrogato, cioè di volerlo sostituire con un altro mutuante, il quale dovrà versargli tutta la somma, pari al debito residuo.

Lo prevede l’art.1202 del cc., e ciò è meglio noto come “portabilità” del mutuo, ossia il diritti del mutuatario di sostituire la banca, nel caso in cui ne trovi un’altra che gli offra condizioni migliori, senza che il creditore si possa opporre.

Le condizioni richieste, in questo caso, consistono nell’esibire una data certa del mutuo e della quietanza; che sia inserita nell’atto esplicitamente la destinazione della somma mutuata; che si inserisca nella comunicazione la provenienza della somma mutuata.

Nel caso in cui il contratto di mutuo fosse assistito da una garanzia ipotecaria, il nuovo creditore subentra al vecchio automaticamente, senza il bisogno di procedere alla cancellazione della vecchia ipoteca e l’accensione di una nuova, come avveniva in passato. Sono nulle tutte le clausole, che limitano o impediscano la portabilità del mutuo.

Infine, l’art. 1203 del cc. elenca i casi della cosiddetta surroga legale, ossia per volontà della legge.