Indicare tutte le caratteristiche generali dei prestiti è un’operazione velleitaria, in quanto la categoria dei finanziamenti possibili è parecchio variegata e include differenti tipologie di credito.

In generale, possiamo affermare che i prestiti si distinguono in due rami: personali e finalizzati.
I primi sono finanziamenti non vincolati all’acquisto di beni di consumo, per cui il richiedente non deve motivare l’uso della somma desiderata. Al contrario, i prestiti finalizzati si configurano come legati all’acquisto di beni e servizi, quindi, bisogna dare spiegazioni del tipo di uso che si intende fare.

In ogni caso, tutti richiedono il rimborso della somma capitale erogata, più un premio, chiamato “interesse”, che diventa il profitto della banca o società finanziaria che li eroga. I pagamenti periodici di restituzione del prestito si chiamano rate, includenti sia la quota capitale che quella per interessi.

Tutti, inoltre, richiedono più o meno garanzie, che vanno dall’esibizione di una busta paga, attestante un reddito da lavoro del debitore, alla firma di un terzo garante, all’ipoteca di un immobile (garanzia reale).

Prestito